Come nasce l’innovazione? Nasce dal saper-fare proprio delle aziende artigiane del territorio unito agli stimoli forniti dai maker attivi nei FabLab locali e nelle divisioni Ricerca & Sviluppo industriali. Ma in primis l’innovazione nasce dall’apertura reciproca che prevede la voglia di mettersi in gioco, con lo sforzo di parlare lo stesso linguaggio per potersi comprendere e ascoltare. Qui raccontiamo la prima delle storie nate all’interno del progetto OpenMaker in Italia, grazie al contatto tra Cristalleria Nuova Cev, azienda cooperativa empolese coinvolta da Legacoop Toscana e Giacomo Falaschi, innovatore attivo sul territorio toscano.

L’azienda Cristalleria Nuova Cev

Cristalleria Nuova Cev è una cooperativa di maestri vetrai empolesi, leader nella produzione di oggetti in cristallo e vetro soffiato fatto a mano. Nata nel 1945 è stata tra le prime aziende del distretto dell’Empolese Valdelsa a sperimentare nuove tecniche di produzione e dotarsi di macchinari innovativi, quali robot levavetro, macchine a stampaggio semi-automatico e per la lavorazione a freddo dei manufatti, la cosiddetta “moleria”. Dal 1987 la Nuova CEV ha messo da parte le macchine, puntando esclusivamente sulla lavorazione artigianale dei propri maestri vetrai che contribuiscono, con la propria opera, a realizzare pezzi unici di elevatissimo livello qualitativo.  Nuova Cev lavora infatti per il settore del lusso realizzando anfore, coppe, trofei, lampade, vasi, statue di ogni dimensione in cristallo intagliato a mano che spedisce ai propri clienti di tutto il mondo in grado di apprezzare il made-in-Italy.

L’incontro tra Azienda e Maker

Grazie al progetto OpenMaker, è stato introdotto in Cristalleria Nuova Cev, con spirito di apertura reciproca, Giacomo Falaschi, maker, designer ed esperto in Ricerca e Sviluppo in grandi contesti industriali, co-fondatore di FabLab Contea e vice presidente di FabLab Toscana. Spesso infatti l’azienda non ha una sfida chiara ma semplicemente la volontà di realizzare prodotti innovativi migliorando i processi interni grazie agli stimoli che vengono dati dal maker. Giacomo ha fatto un giro nel reparto produttivo dell’azienda cooperativa dando immediatamente alcuni consigli pratici su come migliorare il processo di realizzazione dei manufatti artigianali.

L’impatto atteso dal progetto OpenMaker

Cristalleria Nuova Cev e Giacomo Falaschi stanno già lavorando al prototipo che presenteranno all’apertura della call-for-ideas OpenMaker. Si tratta di internalizzare, col supporto di Miriam Bruni di Ikare, che si occuperà delle scansioni 3D, uno step del processo di modellazione del manufatto finito con l’obiettivo di ridurre i tempi e i costi portando l’azienda ad un livello maggiore di controllo del proprio processo produttivo.

Le aspettative che riponiamo nel progetto OpenMaker sono semplici ” afferma Andrea Falaschi, Presidente di Nuova Cev. “Intendiamo metterci in gioco, per sperimentare un nuovo modo di produrre nuovi prodotti. Il motivo per cui siamo ancora presenti sul mercato è perché abbiamo sempre cercato nuovi confini al produrre e allo sperimentare, senza porci mai un limite.”

Continua Andrea Passoni dell’Area Lavoro di Legacoop Toscana, tra i fautori dell’incontro insieme alla cooperativa Lama: “Riteniamo estremamente importanti le interazioni tra imprese produttive “tradizionali” e professionisti dell’innovazione quali i maker, perché è anche in questo modo che si incoraggiano i processi innovativi. Il dialogo tra Nuova Cev e Giacomo Falaschi nato dai loro incontri sta portando a un progetto di lavoro molto interessante, che speriamo possa essere sviluppato. Progetto favorito da un lato dall’atteggiamento della Cristalleria Nuova Cev, che ha mostrato apertura a un percorso innovativo non tradizionale, dall’altro dalla capacità del professionista Giacomo Falaschi di sapersi inserire con intelligenza nelle dinamiche e nei processi della cooperativa.

Le mie aspettative sono allineate con quelle dell’azienda Nuova Cev” conclude il maker coinvolto, Giacomo Falaschi (che condivide il medesimo cognome, senza aver alcun legame di parentela col Presidente di Nuova Cev). “Il progetto OpenMaker, oltre a favorire l’incontro, permette di fare del testing, ricercare e sperimentare nuove soluzioni e verificare la ripetibilità del workflow. Ed è fantastico farlo senza modificare in alcun modo il forte spirito artigiano dell’azienda. Poi lavorare con il cristallo è magico!

Partecipa anche tu a OpenMaker

Se vuoi entrare anche tu a far parte del progetto OpenMaker (qui un’intervista al suo coordinatore Dario Marmo), compila subiton il form che trovi qui. Inizia a pensare a quei progetti di ricerca o prototipi innovativi rimasti nel cassetto e che necessitano di nuovo slancio (e un Maker che aiuti a innovare o un’Azienda che possa realizzarli). La call-for-ideas non si farà attendere a lungo.